La paralisi cerebrale infantile (CP o PCI) rappresenta la più comune disabilità motoria in età pediatrica, caratterizzata da alterazioni del movimento e della postura. È causata da un danno precoce al cervello in via di sviluppo e può compromettere in modo significativo la mobilità, la coordinazione e l’autonomia nelle attività quotidiane.
Negli Stati Uniti si stima che circa 764.000 persone convivano con la CP, mentre nell’Unione Europea il numero è di circa 712.000 individui. Ogni anno, negli Stati Uniti nascono circa 10.000 bambini con questa condizione e nell’UE se ne registrano approssimativamente 8.500. (1) (2)