25 giugno 2021

il Centro

Farmaco per la lotta al Covid dai laboratori Dompé agli Usa

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Passi in avanti per lo studio clinico con la molecola reparixin anti-polmonite All'Aquila era stata sviluppata fin dal 2015 e impiegata in ambito oncologico

Continua lo studio clinico di un nuovo farmaco, il reparixin, che potrebbe rivelarsi efficace nel trattamento dei pazienti ospedalizzati con severa pneumonite da Covid-19. Dopo aver arruolato oltre il 50% dei pazienti previsti per lo studio di fase 3 in Europa, Dompé farmaceutici sta attivando diversi centri ospedalieri negli Usa. Nello studio antecedente di fase 2 erano stati coinvolti anche 10 centri ospedalieri in Brasile. A coordinare lo studio di fase 2 in Brasile era stato l'ospedale Irccs San Raffaele di Milano che continua a guidare la sperimentazione avanzata di fase 3 in Italia.

COME FUNZIONA “La molecola reparixin”, fanno sapere da Dompé, “inibisce l'azione dell'interleuchina 8 (iL-8), una delle proteine che segnalano l'infiammazione e che si pensa sia associata alle lesioni polmonari osservate nelle infezioni da Sars-Cov2. Lo studio su reparixin mira a testare l'efficacia e la sicurezza nel trattamento dei pazienti con polmonite Covid-9, in cui la risposta immunitaria può provocare una permeabilità vascolare che impedisce lo scambio di gas e l'ossigenazione del sangue.

LA TERAPIA Il trattamento approvato prevede la somministrazione di compresse orali (2 compresse da 600 tre volte al giorno) per 7 giorni. In caso di miglioramento, il trattamento può essere prolungato a discrezione dei clinici fino a un massimo di 21 giorni. La fase 3 dello studio sulla molecola ha l'obiettivo di arruolare circa 300 pazienti in 18 centri in Europa e America. «Considerata l'elevata mortalità che il coronavirus ha dimostrato nel mondo, siamo molto incoraggiati dai dati esistenti che mostrano un potenziale elevato del reparixin di agire sulla progressione respiratoria rispetto alle attuali cure dei pazienti ospedalizzati con severa pneumonite da Covid-19», dice Marcello Allegretti, Chief Scientific Officer di Dompé. “Sulla base della patofisiologia della malattia, c'è un fondamento logico nel focalizzarsi sull'interleuchina 8 per cercare di prevenire l'avanzamento del distress respiratorio nei pazienti ospedalizzati con pneumonite da Covid-19”, dichiara la dottoressa Hana Akselrod delle malattie infettive dell'università George Washington in America.

IL RUOLO DI DOMPÉ La molecola del reparixin era stata sviluppata dalla stessa Dompé nei laboratori dell'Aquila già nel 2015. È nata originariamente nell'ambito oncologico, dove è oggetto di sperimentazione avanzata in pazienti affetti da tumore della mammella triplo negativo metastatico. La molecola è stata poi sperimentata anche contro le infiammazioni degli organi a seguito dei trapianti.

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