10 aprile 2020

Corriere della Sera

Eni presta il super computer per il Covid

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Eni collaborerà al progetto europeo Exscalate4CoV, la cordata guidata dall'azienda biofarmaceutica Dompé, che aggrega istituzioni e centri di ricerca di eccellenza in Italia, tra cui il Cineca di Bologna, e altri Paesi europei per individuare i farmaci più sicuri nella lotta al coronavirus. Ii colosso petrolifero guidato da Claudio Descalzi ha deciso di mettere a disposizione il sistema di supercalcolo HPC5, il più potente al mondo a livello industriale, e le proprie competenze di modellazione molecolare. «Dobbiamo mobilitare tutte le risorse disponibili per vincere la sfida che abbiamo davanti», ha detto Descalzi. Eni lavorerà con il Cineca: il team congiunto effettuerà la simulazione dinamica molecolare di proteine virali ritenute rilevanti nel meccanismo di infezione da Covid-19, per identificare, mediante l'impiego di banche dati contenenti 10mila composti farmaceutici noti, quelli più efficaci. Poi sarà sviluppata un'attività per la ricerca di nuove molecole specifiche anti-virali attraverso lo screening di miliardi di strutture. La collaborazione permette di «evitare dispersione di energie e di risorse», ha commentato il direttore generale di Cineca, David Vannozzi.

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