Login

Tipo di accesso

Password dimenticata? Clicca qui

LOGIN
Annulla
Forgot error
DMP_ForgotOK Close

REGISTRATI

Se sei un Medico o un Giornalista e non hai ancora un account Dompé, clicca qui per accedere al modulo di registrazione.

REGISTRATI
 

Il Polo de L’Aquila

Un’eccellenza italiana: il Polo Dompé de L’Aquila

Dompé concentra le attività produttive e di ricerca e sviluppo presso il polo dell’Aquila.

Lo stabilimento, inserito nel polo industriale di Campo di Pile, è stato inaugurato nel 1993. Il sito si sviluppa su di un’area di 157.668 mq. Gli edifici che accolgono i laboratori di ricerca, la produzione, il magazzino, le utilities, i servizi generali e gli uffici amministrativi occupano un’area coperta complessiva utile di oltre 36.200 mq.

Innovazione e tecnologie in Ricerca & Sviluppo

Presso il polo dell’Aquila operano diverse strutture dedicate alla ricerca e allo sviluppo di nuovi farmaci di origine sintetica e biotecnologica. Al suo interno, il polo occupa 70 ricercatori e oggi, grazie a specifiche competenze scientifiche e tecniche consolidate nel corso degli anni, lo stabilimento è in grado di garantire l’intero processo di Drug Discovery, dalle prime fasi della ricerca fino allo sviluppo clinico. Nucleo di questa attività è la piattaforma integrata, “Drug Design and Discovery Platform” e “Early Clinical Development Platform”, che si propone di sviluppare nuovi farmaci, soprattutto per le patologie per le quali non esistono ancora trattamenti efficaci.

Nei laboratori Ricerca e Sviluppo vengono eseguiti studi di progettazione razionale di nuovi farmaci grazie al coordinamento delle Unità di Bioinformatica e Chimica Computazionale, Chimica Medicinale, Biologia Cellulare, Farmacologia Preclinica e Tecnica Farmaceutica che operano per identificare nuove molecole candidate allo sviluppo clinico.

L’attività dei laboratori della Technology R&D è finalizzata anche allo studio di nuovi materiali, nuovi veicoli, nuove modalità di somministrazione di farmaci, alla loro caratterizzazione e all’analisi delle interazioni chimico-fisiche tra farmaco e sistema di rilascio avvalendosi di collaborazioni di rilevanza scientifica stabilite all’interno di un network nazionale ed internazionale che coinvolge oggi oltre 200 realtà quali l’Università di Harvard, Houston Methodist Hospital, Stanford University, Columbia University, Karolinska Institute (Svezia), il National Institute of Health (NIH).

Leggi di più sull’impegno in Ricerca & Sviluppo, di Dompé.

close

Contract Development and Manufacturing Organization (CDMO)

close

Biotech Formulation (BF)

close

Primary Care Formulation (PCF)

 

La Produzione Farmaceutica

Nello stabilimento dell’Aquila ha sede la produzione dei principali farmaci commercializzati da Dompé, in Italia e nel mondo.

Una realtà in costante sviluppo e implementazione che ospita due linee dedicate alle buste, tre linee dedicate agli stick, una linea per gli sciroppi e una linea per i flaconi dosati.

Nello stabilimento vengono prodotti granulati, granulati orosolubili, sciroppi, collutori, gocce, spray.

Le linee di produzione sono in continuo aggiornamento ed espansione come conseguenza dell’aumentata richiesta di prodotti per il mercato italiano ed internazionale e della continua necessità di armonizzazione con le correnti normative internazionali.

close

La produzione di granulati

close

La produzione di liquidi

close

Il confezionamento

 

La Produzione Biotecnologica

All’interno del polo, è attivo un impianto biotecnologico altamente innovativo finalizzato alla ricerca e produzione di soluzioni terapeutiche nell’ambito di malattie rare e orfane di cura, autorizzato da parte delle autorità regolatorie italiane nel rispetto delle normative europee.

Nel proprio impianto biotech l’azienda si è specializzata nello sviluppo di nuovi processi e nella produzione su scala industriale di prodotti biotecnologici. Il polo, che opera nel rispetto delle norme GMP (“Good Manufacturing Practice”), è autorizzato a produrre attraverso la tecnologia del DNA ricombinante, ovvero attraverso il trasferimento in un batterio di materiale genetico umano, che è capace di produrre una proteina completamente complementare alle proteine umane.

Qui viene prodotto il principio attivo biotecnologico rhNGF, commercializzato in Italia e in Europa per la cura della cheratite neurotrofica.

La produzione biotecnologica comprende una fase di upstream (la produzione del principio attivo da materiale biologico) e una fase di downstream (purificazione).

close

Scopri di più sulla produzione di rhNGF

close

La fase di upstream

close

La fase di downstream

 

Una realtà in costante sviluppo

Negli anni il Gruppo Dompé ha condotto una forte politica di sviluppo sul polo dell’Aquila.
Gli investimenti nel tempo – oltre 200 milioni di euro – si sono concentrati principalmente nelle seguenti fasi:

  • Stabilimento “chiavi in mano” realizzato da Foster Wheeler nel 1993
  • Primo impianto biotecnologico produzione pilota (per l’epoca il più innovativo a livello europeo) nel 1996
  • Nuovi impianti di produzione biotecnologica su scala industriale realizzati fra il 2012 e il 2014
  • Ampliamento per la realizzazione di nuove linee produttive (2014-2018). In questo ambito rientra il Contratto di Sviluppo con Invitalia del valore complessivo di 41 milioni di euro.

Industria 4.0: la smart factory

Già dal 2013 nel polo aquilano è stato avviato un piano di implementazione in linea con quanto previsto dal concetto di “Smart Factory Industry 4.0” con l’obiettivo di dare slancio al progetto strategico e di sviluppo, puntando tutto su produttività, qualità e ottimizzazione delle risorse.

Tra le attività implementate c’è quella del monitoraggio continuo, attraverso una rete di controllo composta da 1.100 elementi (SCADA) che sorvegliano gli ambienti e gli impianti produttivi. Dalla qualità dell’aria a quella dell’acqua, al processo di granulazione tutto viene monitorato. Questo per garantire gli standard qualitativi elevati che un settore così regolamentato come quello farmaceutico richiede.

Un’altra attività in essere è quella della protezione dei dati, la cosiddetta “Data Integrity”, che si basa sull’idea di trattare i dati, sia quelli raccolti dai processi farmaceutici che quelli ricavati dagli impianti, con sistemi di protezione particolari per evitare danneggiamenti o modifiche, non volontari o fraudolenti. La declinazione di Smart Factory in ambito pharma presenta infatti peculiarità legate agli aspetti qualitativi e regolatori. I dati relativi ai processi produttivi equivalgono a documenti formali che attestano la qualità del processo/prodotto e devono essere quindi gestiti nel rispetto di precise normative per garantirne la autenticità, integrità, sicurezza ed inalterabilità.

Il “Data Integrity” Dompé si avvale di una strategia di automazione che coinvolge tutto sito dell’Aquila come un’unica architettura hardware e software che comprende tutti gli impianti. Un sistema di audit trail serve a registrare in modo inalterabile tutte le operazioni compiute in fase di processo.

Nello stabilimento sono inoltre in corso progetti che utilizzano tecniche di Intelligenza Artificiale (Neural Networks, Fuzzy Logic) per analizzare ed ottimizzare alcuni processi produttivi. Nel corso del Convegno Internazionale ISCRE 2018 (International Society of Chemical Reactiions Engineering), Dompé e la Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi dell’Aquila hanno presentato lo studio “Application of neural networks for the recursive identification of the bacterial growth model in the Escerichia Coli fermentation process” in cui si illustravano i risultati dell’applicazione alla produzione biotecnologica di sistemi di intelligenza artificiale. In particolare lo studio ha riguardato la modellazione matematica del processo di fermentazione biotech per la produzione di NGF utilizzando tecniche di AI.

close

Le certificazioni del Polo