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Milano, 1 maggio 2018. L’azienda farmaceutica Dompé, il Presidente, il Consiglio d’Amministrazione, i Sindaci, i Dirigenti, i Dipendenti e i Collaboratori, increduli e sgomenti, annunciano l’improvvisa e prematura scomparsa dell’Amministratore Delegato Eugenio Aringhieri.

Eugenio Aringhieri guidava l’azienda da oltre un decennio, dopo una lunga carriera in ambito farmaceutico iniziata nella multinazionale Janssen. Ventidue anni fa l’incontro con Sergio Dompé, Presidente dell’Azienda, e l’inizio di un lungo sodalizio professionale e umano.

Apprezzato dalla comunità scientifica internazionale, Aringhieri aveva contribuito alla realizzazione di importanti joint ventures dell’Azienda con partner come Amgen e Biogen. Nel 2012 aveva guidato l’acquisizione della società Anabasis dando corpo all’impegno aziendale nel campo delle malattie rare dell’occhio e più di recente, nel 2016, aveva dato un contributo essenziale per l’acquisizione del ramo farmaceutico dell’azienda Bracco.

Aringhieri era membro di molti Consigli di Amministrazione delle società consociate, tra cui Philogen, AAA, e-Novia, Anabasis, Presidente del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria, Membro della Commissione Direttiva del Cluster Alisei. Nel 2016 aveva vinto il premio come Best European CEO of the year nel Biotech e, nel 2017, era stato nominato Best Performing CEO sempre in ambito Biotech.

Il presidente Sergio Dompé, che lo ricorda come un grandissimo amico, un fantastico padre, un impareggiabile marito e un uomo dalla grande professionalità che ha guidato l’azienda con visione e capacità, ha dichiarato di voler seguire la strada tracciata insieme a Eugenio Aringhieri per l’azienda, dando ancora più slancio al suo progetto come guida per il domani.

Eugenio Aringhieri, 58 anni, lascia la moglie Paola, i figli Giorgio e Lorenzo e la nipotina Beatrice. L’Azienda tutta si stringe attorno al dolore della famiglia.