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Una "favola moderna" sulla straordinarietà dell'essere ricercatore

"Sostieni i supereroi" vince la prima edizione del Movie Creative Contest

  • E’ di Emanuele Milasi, trentenne di Reggio Calabria, la sceneggiatura vincente di questa edizione del Movie Creative Contest, l’iniziativa di responsabilità sociale promossa del Gruppo biofarmaceutico Dompé sviluppata in collaborazione con Good Short Films.
  • Un illustratore e una ricercatrice scientifica sono i protagonisti della “favola moderna” che ha convinto sia la giuria d’eccezione, composta da Nathalie Dompé, Ginevra Elkann, Edoardo Winspeare, Alba Rohrwacher, Elisa Fuksas e Giulia Moriggi, sia i collaboratori Dompé - chiamati a eleggere direttamente lo script vincente tra le 50 proposte pervenute.
  • Nell’ambito dell’iniziativa il Gruppo biofarmaceutico Dompé si è impegnato inoltre a supportare, in modo direttamente proporzionale al numero di sceneggiature ricevute, l’attività di ricerca sul diabete dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
  • Al vincitore, oltre ad un premio in gettoni d’oro, va anche la possibilità di veder realizzato il proprio corto d’autore, che verrà presentato il 14 novembre prossimo, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

Milano, 3 settembre 2014 – Un “Leone d’Oro” che premia non solo il lavoro di un giovane sceneggiatore, ma il valore di tutto il mondo della ricerca scientifica, composto da “supereroi” che ogni giorno lavorano per sviluppare nuove soluzioni a tutela della salute.

Nei giorni in cui al Lido di Venezia va in scena la 71a Mostra del cinema, la settima arte si unisce al mondo della ricerca eleggendo il vincitore del Movie Creative Contest, l’iniziativa di Responsabilità Sociale del Gruppo biofarmaceutico Dompé sviluppata in collaborazione con Good Short Films. Il concorso ha offerto a giovani sceneggiatori dai 18 ai 35 anni l’opportunità di cimentarsi nella ideazione di un testo pensato per il cinema, capace di raccontare in maniera creativa ed originale l’importanza della ricerca nel campo dell’innovazione scientifica, seguendo in piena libertà interpretativa il claim “Sosteniamo la ricerca per un mondo migliore”.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stata la sceneggiatura di Emanuele Milasi Sostieni i supereroi, scelta tra le 50 proposte pervenute.

“La straordinarietà del lavoro dei ricercatori unita all’impegno e alla dedizione quotidiani sono i tratti distintivi della sceneggiatura vincente – spiega Nathalie Dompé, Responsabile Corporate Social Responsibility del Gruppo. Siamo orgogliosi di promuovere il lavoro di un giovane creativo come Emanuele, che con la sua sceneggiatura, sospesa tra poesia e realtà, ci avvicina a un mondo troppo spesso percepito come distante, quasi impalpabile, quale è quello della ricerca scientifica. Uno script che ha colpito la giuria per la capacità di sovvertire l’idea classica di supereroe: nessuna maschera o mantello, ma voglia di impegnarsi ogni giorno per un obiettivo a tutela di tutti: la scoperta di una nuova soluzione terapeutica.”

Oltre a Nathalie Dompé, in rappresentanza della Corporate Social Responsibility del Gruppo, la giuria del Movie Creative Contest ha visto al lavoro anche Ginevra Elkann, Presidente di Good Short Films, Edoardo Winspeare, regista che di recente ha firmato la pellicola In grazia di Dio, Alba Rohrwacher, protagonista del film Le Meraviglie, premiato all’ultimo Festival di Cannes con il Gran Prix Speciale della Giuria, Elisa Fuksas, regista e scrittrice, e Giulia Moriggi, sceneggiatrice.

Nella shortlist finalista, scelta dalla giuria tecnica, anche le sceneggiature Ho bisogno di me di Viviana Berti e Battiti di Andrea Michelon. Nell’ultima fase, quella decisiva, le tre sceneggiature sono poi passate al vaglio dei collaboratori Dompé, chiamati a rivestire il ruolo di giurati, decretando la proposta maggiormente adatta a promuovere l’importanza della ricerca al grande pubblico.

“Un inno alla straordinarietà dell’essere ricercatore – spiega lo sceneggiatore Emanuele Milasi, 30 anni, di Reggio Calabria. Con questo obiettivo ho “raccolto” la sfida del Concorso, tratteggiandone la figura di “eroe moderno”, capace di incidere nella vita di ognuno grazie ai risultati del proprio impegno quotidiano. Ringrazio gli organizzatori per aver dato voce al mondo della scienza attraverso la creatività del linguaggio cinematografico, dando nel contempo l’opportunità a giovani sceneggiatori di veder il proprio soggetto divenire un film”..

Protagonisti della storia che ha convinto ed emozionato la giuria sono Sergio, un illustratore alle prese con un disegno da consegnare con urgenza, e Micol, una ricercatrice che lo aiuterà a portare a termine il difficile compito. Ma per svelare ogni frame di questa storia si dovrà attendere il 14 novembre, data in cui il cortometraggio verrà presentato ufficialmente, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

Con il Movie Creative Contest, infatti, il Gruppo Dompé si è impegnato anche concretamente a favore della ricerca in questo ambito che lo vede in prima linea nella lotta al Diabete di tipo 1, scegliendo di sostenere il San Raffaele Diabetes Institute (DRI), Centro di ricerca sul diabete dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Per saperne di più e consultare gli ultimi aggiornamenti sull’iniziativa, si rimanda alla pagina dedicata al contest sul sito del Gruppo, all’indirizzo www.dompe.com

Chi è Emanuele Milasi

Zio di dodici nipoti, è laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi Siena. Nel 2009 ha conseguito il Master biennale Scuola Holden in Storytelling. Autore di diversi cortometraggi, nel 2011 ha vinto l'Honorable Mention ai Los Angeles Movie Awards con il corto "The Barefoot Humanity". Nel 2013 è stato selezionato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per lavorare ad un progetto di cinema e new media a Los Angeles coordinato dalla UCLA - University of California Los Angeles. La sua ultima sceneggiatura è "Gramsci 44", documentario prodotto da Ram Film. È direttore artistico del Pentedattilo Film Festival dal 2006.

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